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Aperitivo … Piccante

Aperitivo … Piccante

Cocktail Ingredienti per 2: 8 cubetti di ghiaccio 10 fragole 1/4 di bicchiere di vodka 1/4 di vino bianco (o prosecco) 2 foglie di menta (o basilico) 1 cucchiaino di buccia d’arancia Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e frullate fino ad ottenere la consistenza […]

“Bagna Càuda” & Burro

“Bagna Càuda” & Burro

Ingredienti per 6 persone:   Radicchio trevigiano (1) Cavolo cappuccio (1/2) Iindivia (1) Carote (6) Topinambur (6) Sedano (1) Cavolfiore scottato (1/2) Carciofi (3) Aglio (6 spicchi scarsi) Burro (250g circa) Acciughe sotto sale (250g) Olio nuovo (1 cucchiaio)   Procedimento: Pulire le acciughe, lavandole […]

La Mia New York

La Mia New York

Riconoscerei l’odore di New York a occhi chiusi. New York è il luogo dove è possibile assaggiare tutto ciò che puoi desiderare e il cibo in questa città significa stare fuori, nei numerosi bar, ristoranti, dove i newyorkesi adorano sedersi a chiacchierare a qualsiasi ora del giorno, davanti ad un bicchiere di vino e a un buon piatto.

Potrei parlare per ore di questa città che mi ha fatto innamorare e della quale m’innamoro ogni volta, ma oggi voglio solo parlarvi della mia esperienza col cibo nella grande mela.

I miei consigli non saranno un elenco del tipo “il miglior hot dog o il miglior muffin” della città, sono semplicemente i miei posti preferiti, sono quei luoghi ai quali non posso rinunciare tutte le volte che visito la mia New York.

 

Colazione e Caffe Del Mattino

Per un caffè “take away”, americano ovviamente, da sorseggiare camminando come veri newyorkesi, il mio consiglio è di fermarvi a un “truck” lungo la strada.

Vi costerà soltanto un dollaro ed è esattamente come quello che potete comprare in un bar…Cambia solo il prezzo.

Se volete sedervi e godervi con tutta calma la vostra colazione, ecco i mei posti preferiti.

*La Bergamote* (177 9th Ave, New York)

Pasticceria francese di Chelsea a pochi passi dalla High Line, scelta dai locali per i dolcetti del mattino.

Se avete voglia di una colazione dolce in stile francese, è il posto che fa per voi.

Adoro sedermi sugli sgabelli al bancone che guarda la strada, per consumare il mio caffè ed un croissant. Deliziosi anche il pain au chocolat e il croissant alle mandorle (almond croissant).

*Le Pain Quotidien*

Se cercate una caffetteria mentre gironzolate per la città, questa è la catena che preferisco. Ne troverete numerose sparsi per la città.

Buono il caffe, fragranti e freschi i dolci per la colazione e ampia scelta di salato. C’è anche un grande tavolo comune in legno, dove potete sedervi a consultare libri di ricette.

 

Mercati

*Union Square Greenmarket* (E17th St & Union Square W, New York)

Dalla sua apertura nel 1976 sino a oggi, il numero di produttori presenti nel mercato è aumentato a dismisura. Troverete esposti frutta e verdura freschissime, formaggi, marmellate, miele, prodotti da forno artigianali, ma anche vino, sciroppo d’acero, fiori e piante.

Il mio consiglio è di sedersi sulle panchine della piazza per assaggiare qualche prelibatezza ammirando la città che si muove intorno a voi.

*Chelsea Market* (75 9Th Ave, New York)

E’ un grande loft culinario ricavato dall’ex stabilimento dei biscotti Oreo, dove si alternano numerosi negozi di cibo, in un ambiente che ricorda una vecchia fabbrica dismessa, dove la cura dell’allestimento e dei dettagli rende il posto unico.

Dall’ingresso principale sulla 9th Ave i più golosi non riusciranno a resistere alla varietà di brownies di Fat Witch Bakery.

Pochi passi più avanti il profumo di pane ci fa sentire a casa, siamo da Amy’s Bread il paradiso dei prodotti da forno.

Il mio consiglio è di far coincidere la visita al Chelsea Market con l’ora di pranzo, per non perdersi le prelibatezze del Lobster Place, la pescheria più cool e attraente della città.

Assaggiate l’astice bollito, da mangiare rigorosamente con le mani, o il lobster roll, un panino con la polpa di astice, lattuga e una maionese a base di erba cipollina. Provate anche una zuppa tra quella di vongole (clam chowder) o quella di capesante (scallop chowder), entrambe deliziose.

 *Whole Food Market*

Durante una bella giornata di sole i Newyorkesi pranzano all’aria aperta, nei numerosi parchi della città (Madison Square Park, Union Square, Bryant Park solo per citarne alcuni).

Per un take away “green and healthly” entrate da Whole Food, catena di piccoli supermercati, con prodotti di origine controllata e naturale (organic).

Qui potete creare la vostra insalata da asporto, con verdure freschissime e croccanti, un’ampia varietà di cereali, legumi, quinoa e quant’altro. Non vi resta che sedervi nel parco e mescolarvi agli abitanti di New York.

 

Brunch

Dirvi dove mangiare il miglior brunch è a dir poco impossibile, posso dirvi dove vado sempre, quando visito New York.

Sarà perché il Brunch è un po’ come il pranzo della domenica a casa della nonna, si ha bisogno di essere abitudinari, e spesso la mia domenica è da *Sweet Water* (105 N 6th St Brooklyn).

Bistrò Americano di Williamsburg a pochi passi da casa di mia sorella, con una sala in stile retrò e un bel giardino interno. Frequentato da artisti, scrittori, musicisti e gente del posto, il menù mixa con gusto e maestria elementi di cucina francese spagnola e italiana. Troverete piatti a base di uova, tra cui l’avocado toast, un vero e proprio trend del momento, vari tipi di hamburger, insalate e i classici come il French Toast o il Croque Monsier. Un Bloody Mary sarà perfetto per accompagnare il vostro brunch.

Altro posto molto carino nei dintorni è *Fada* (530 Driggs Av, Brooklyn). Delizioso bistrò all’angolo della strada, con patio interno, offre piatti e tapas di ispirazione francese. Ottime le Norvegian Organic Eggs, uova servite su del pane tostato e accompagnate da salmone norvegese.

 

Aperitivo con vista su un roof-top

*Gallow Green* (542 W 27th St, New York)

Bar di Chelsea sullla terrazza del McKittrick Hotel, famoso per lo spettacolo “Sleep No More”.

È concepito come un vero e proprio giardino, con fiori, panchine di legno e luci romantiche tanto da farvi sentire in una casa di campagna, ma la vista mozzafiato sui grattacieli del West Side e sulla High Line vi ricorderà che siete a New York City. Da provare la steak tartare e il crudo di tonno.

*Northern Territory* (12 Franklin St, Brooklyn) Ideale per un aperitivo e uno snack prima di andare a cena, l’atmosfera è informale ma lo skyline di Manhattan da qui è meraviglioso.

 

Burger

Vivo con la convinzione che a New York, l’hamburger, quello vero, non abbia alcun effetto negativo sulla linea per due ragioni:

1 visitando la città percorrerete ogni giorno tantissimi km a piedi.

2 è troppo buono che mi piace pensare non possa in alcun modo fare male.

I miei preferiti sono da *DuMont Burger* (314 Bedford Ave, Brooklyn) e *Bare Burger* catena di “Organic e All Natural Burger “con vari ristoranti sparsi per la città. L’abbinamento che in assoluto preferisco è carne di manzo, funghi e blue cheese (formaggio erborinato simile al nostro gorgonzola). Non dimenticate di ordinare anche gli anelli di cipolla fritti (onion rings).

 

Ristoranti etnici

*Shalom Japan* (310 S 4th St, Brooklyn)

Originale combinazione di cucina israeliano –giapponese, risultato dell’incontro tra gli chef Aaron Israel e Sawako Okochi. Il menù degustazione inizia con del pane challah caldo e fragrante a seguire il Toro Toast e altre prelibatezze come il Matzoh Ball Ramen con dumpling al foie gras.

*Bar Bolonat* (611 Hudson St, New York)

Ristorante israeliano in un tranquillo angolo del West Village.

Il menu sfrutta ingredienti stagionali ed è disegnato in stile tapas, ideale per essere condiviso. Imperdibile il Jerusalem Bagel. Ottimi e saporiti i piatti a base di carne, pesce e verdure di stagione.

 

Cocktail bar

*Employes Only* (510 Hudson St, New York)

Speakeasy trendy e popolare del West Village. I bartender vestiti di bianco si esibiscono dietro il bancone nella preparazione di cocktail eccellenti, dai più classici ai più originali come il Matahari a base di cognac, lo Spicy Margarita o il Ready Fire Aim.

Sorseggiate il vostro cocktail al bancone e se vi assale l’appetito ordinate una steak tartare. Un cameriere la preparerà davanti ai vostri occhi, mescolando la carne con gli ingredienti classici della tartare e un ingrediente segreto del quale non viene svelato il nome. Il risultato è strepitoso.

La musica di sottofondo e un gran via vai di persone fino a tarda notte vi faranno perdere la cognizione del tempo. Quando si avvicina l’ora di chiusura, vi verrà servita una zuppa di pollo, per augurarvi la buona notte e per smaltire meglio i cocktail. Originale ed efficace direi.

*Macao* (311 Church St, New York) “Macao, a fugitive’s haven from which there’s no turning back”_Macao 1952.

Nel ristorante e cocktail bar che porta il nome dell’ultima colonia europea in Asia, farete un viaggio attraverso i sapori dei cinque continenti. Qui la cucina combina ad arte spezie e ingredienti europei, africani, indiani e del sud est asiatico, creando piatti unici d’influenza portoghese e cinese. Vi consiglio di assaggiare i “Macanese lobster noodle “e i “dumpling“ preparati al vapore o fritti. Al bancone del bar vengono serviti ottimi cocktail in un’atmosfera rumorosa ma intima. Al piano inferiore la musica cambia e il locale diventa “loud and crowded” e il divertimento è assicurato fino a tarda notte.

Non vi resta che preparare le valigie e partire. New York sarà un’esperienza unica per i vostri occhi e per il vostro palato.

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